ESAME DI MATURITA’

L’Esame di Stato è un traguardo fondamentale del percorso scolastico dello studente ed è finalizzato a valutare le competenze acquisite dagli studenti. 

 

Negli ultimi due anni scolastici, gli studenti sono stati impegnati in un esame che si potrebbe definire "emergenziale" quindi legato all'emergenza Covid e alla necessità di contenere i contagi. Quest'anno il Ministro Bianchi ha voluto lanciare un messaggio di speranza di ritorno alla normalità, riportando l'esame alle tre prove (come l'esame del 2019).

La prima prova, il tema di Italiano, arriverà la mattina del 22 Giugno direttamente dal Ministero, nelle varie sedi d'esame. I maturandi si troveranno di fronte a 7 tracce tra le quali saranno liberi di scegliere quella che preferiscono.

La seconda prova, che si terrà il 23 Giugno, vedrà i maturandi impegnati nello svolgimento di un compito della materia caratterizzante e d'indirizzo. Tale prova sarà elaborata dai docenti che fanno parte della Commissione d'esame e dovrà tener conto del programma effettivamente svolto dagli studenti. I docenti che insegnano la disciplina oggetto del secondo scritto, e che fanno parte delle commissioni d’Esame di ciascuna scuola, dovranno elaborare tre proposte di tracce. Lo faranno sulla base delle informazioni contenute nei documenti predisposti dai Consigli di classe.

Tra queste proposte sarà sorteggiata, il giorno della prova, la traccia che sarà svolta da tutte le classi coinvolte.

L'ultima prova sarà quella orale e vedrà i ragazzi impegnati in un colloquio con i sei docenti membri della commissione che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla Commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto). Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica. Analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento. La valutazione finale resta in centesimi. Al credito scolastico sarà attribuito fino a un massimo di 50 punti. Per quanto riguarda le prove scritte, a quella di Italiano saranno attribuiti fino a 15 punti, alla seconda prova fino a 10, al colloquio fino a 25.