GLI ESAMI
Gli esami preliminari iniziano il 15/05/06 presso l’Istituto J.J.Rousseau
Gli esami preliminari iniziano il 11/05/06 presso l’Istituto Giovanni Paolo II
Gli esami di idoneità iniziano il 05/06/06 presso l’Istituto Giovanni Paolo II
Gli esami di idoneità iniziano il 07/06/06 presso l’Istituto Cavilli
Gli esami di maturità quest’anno si svolgeranno secondo il seguente calendario:
21 giugno (prima prova)
22 giugno (seconda prova)
26 giugno (terza prova)
L’ESAME DI MATURITA’
Con la legge 425 del 10 dicembre 1997 il vecchio “ esame di maturità” è cambiato:
- all’esame devono essere presentate tutte le materie;
- le prove scritte non sono più due, ma tre;
- il voto massimo non si esprime più in sessantesimi ma in centesimi ed è dato dalla somma dei punteggi ottenuti nei tre scritti, massimo 45 punti; del punteggio ottenuto all’orale, massimo 35; dalla somma dei crediti, 20 punti.
Si consegue la sufficienza con il voto pari alla somma degli scritti (30); degli orali (22); e dei crediti (8), per un totale di 60/100.
- Le prime e le seconde prove vengono predisposte dal Ministero, mentre le terze prove vengono formulate dalla scuola)
- Il colloquio ha inizio con un argomento o con la presentazione di esperienze di progetto, anche in forma multimediale, scelti dal candidato.
Nel corso del colloquio deve essere assicurata la possibilità di discutere gli elaborati relativi alle prove scritte.
ESAME PRELIMINARE
L’ammissione dei candidati esterni che non siano in possesso di promozione o di idoneità all’ultima classe è subordinata al superamento di un esame preliminare inteso ad accertare, attraverso prove scritte, pratiche ed orali, secondo quanto previsto dal piano di studi, la loro preparazione sulle materie dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva.
L’esame preliminare è sostenuto, nel mese di maggio e comunque non oltre il termine delle lezioni, davanti al Consiglio di classe dell’istituto statale o paritario (solo da qualche anno) collegata alla commissione alla quale il candidato è stato assegnato.
I CREDITI SCOLASTICI
Il Consiglio di classe attribuisce ad ogni alunno che ne sia meritevole, nello scrutinio finale di ciascuno degli ultimi tre anni della scuola secondaria superiore, un apposito punteggio calcolato in base all’andamento degli studi, denominato “credito scolastico”.
La somma dei punteggi ottenuti nei tre anni costituisce il credito scolastico che si aggiunge ai punteggi riportati dai candidati nelle prove d’esame scritte e orali.
Il credito è attribuito dalla commissione d’esame ed è pubblicato all’albo dell’istituto il giorno della prova scritta.
Pertanto è importante per avere un credito alto essere sempre promossi con una valutazione superiore alla sufficienza.
Qui sotto è riportata una tabella che consente di calcolare i crediti per gli esami di idoneità:
M = media dei voti conseguiti in esami di idoneità
--M=6 -->Punti 2
.6<M<7 -->Punti 3-4
.7<M<8 -->Punti 4-5
8<M<10 -->Punti 5-6
Il punteggio ottenuto va moltiplicato per due in caso di esami di idoneità relativi a due anni di corso in un'unica sessione. Per quanto concerne l’ultimo anno il punteggio è attribuito nella misura ottenuta per il penultimo anno.
Esempio: se un candidato all’esame di idoneità alla quinta riporta come media 8/10 significa che avrà come credito 4x2=8 punti + 4 per l’ultimo anno. Totale 12 punti.
I CREDITI FORMATIVI
Ai crediti scolastici si possono aggiungere anche i crediti formativi ( massimo 2).
Il Ministero della Pubblica Istruzione individua le tipologie di esperienza che danno luogo al credito formativo con proprio decreto.
Le certificazioni comprovanti attività lavorativa devono indicare l’Ente a cui sono stati versati i contributi di assistenza e previdenza.
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